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» La città di Crotone


LA STORIA - COSE DA VEDERE - MUSEI - COME ARRIVARE
NUMERI UTILI - CUCINA - EVENTI - HOTEL ALBERGI PENSIONI
DAL MARE ALLA CITTA' DI PITAGORA - IL MAGGIO CROTONESE





Situata sul promontorio dell’antico Marchesato tra i fiumi Tacina e Neto, Crotone (ca 60000 ab., 8 m.) è capoluogo di provincia della Calabria dal 1992.
Unico porto calabrese della costa ionica, la città è costituita da un nucleo urbano antico, situato dove un tempo sorgeva l’acropoli greca, e da una parte assai moderna, nata in seguito al prepotente sviluppo economico degli anni venti.
Crotone è una modernissima città portuale trainata da industria e commercio molto attivi ai quali si affianca una agricoltura avanzata e produttiva.




La Storia

La leggenda vuole che l’antica Kroton sia nata grazie ad un responso dell’oracolo di Delfi che indicava ad una spedizione achea quel luogo come sito della nuova colonia (intorno al 710 a.C.).
Nei secoli successivi la città cresce in ricchezza e potenza, diventando famosa per la bellezza delle donne e la bravura dei suoi atleti, dei quali il più conosciuto è Milone, sette volte vincitore delle Olimpiadi.
Dopo aver fondato le colonie di Caulonia e Scillezio, la città si allea con Sibari; nel 560 a.C. i Locresi, con l’aiuto degli spartani, hanno la meglio sui crotonesi.
L’arrivo del filosofo Pitagora di Samo (532 a.C.) influisce anche sulla politica della città; negli anni successivi c’è l’assalto e la distruzione di Sibari.
É questo il momento di maggiore splendore della città che ha ormai un dominio estesissimo e l’egemonia su tutte le rotte commerciali: è il centro più potente della Magna Grecia.
La decadenza comincia con la sconfitta subita dai siracusani nel 378 a.C.; in seguito la città verrà conquistata dai romani, diventando municipium, ma perderà la sua importanza.
Nel medioevo si alternano al potere longobardi, bizantini e normanni; Carlo d’Angiò la cede in feudo ai Ruffo. Nel 1799 è tra le città calabresi che insorgono contro i borboni, mentre dal 1806 fino all’unità d’Italia sarà sottoposta ai domini inglese e francese.

Pitagora Milone Alcmeone


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Cose da vedere



Duomo La chiesa originaria del XI secolo ha subito un rifacimento totale nel ‘500 per il quale sono stati utilizzati materiali di recupero asportati dal tempio di Hera Lacinia; nuovi restauri sono poi stati effettuati nei secoli XVII e XVIII.
Nell’interno a tre navate da segnalare: in una cappella della navata destra, un fonte battesimale con base zoomorfa (XIV sec.); a destra del presbiterio, in una cappella ottocentesca decorata a stucchi dorati, la “Madonna nera” o “di Capo Colonna”, dipinto quattrocentesco secondo la tradizione trasportato dall’Oriente nei primi anni del Cristianesimo.
Una processione notturna accompagna a maggio l’immagine della Madonna alla chiesetta di Capo Colonna.
Da notare, inoltre, che la navata destra comprende pezzi in muratura in blocchi di arenaria e un arco ogivale della struttura più antica.
Accanto al Duomo si trova il Palazzo Vescovile (XVI sec.).
Al Duomo si giunge da Piazza Pitagora, attraverso l’animata Via della Vittoria; la piazza è il punto di collegamento tra la città vecchia - chiusa entro le mura, in un dedalo di viuzze e numerose piazze - e quella moderna attraversata da strade dritte e parallele.
Pescheria Suggestivo quartiere del centro storico - nella zona nord della città - è caratterizzato da vicoli stretti e casette a schiera, alle quali si accompagnano anche massicci palazzi nobiliari (XV-XVI sec.); nella zona troviamo anche i resti di tre conventi (XV-XVI sec.) costruiti originariamente fuori dalle mura. Chiesa dell’Immacolata Ricostruita nel XVII su un tempietto quattrocentesco, questa chiesa ad una navata - ricca di stucchi barocchi e quadri ottocenteschi - ospita un crocifisso in legno di scuola napoletana che proviene dalla vicina Chiesa di S. Giuseppe; quest’ultimo edificio ha un ricco portale barocco ed, al suo interno, due statue lignee di N. Fumo.
La Chiesa di S. Chiara, ricostruita alla fine del ‘700 ma appartenente ad un complesso monastico quattrocentesco, presenta una facciata con interessanti decorazioni a “graffito” ed una pavimentazione interna in maiolica napoletana.
Museo archeologico nazionale Situato al termine della salita di Via Risorgimento, accoglie i reperti trovati durante gli scavi sul territorio e i materiali provenienti da collezioni private, donati da famiglie nobili.
I materiali sono disposti in varie sezioni riguardanti la preistoria, il materiale fittile votivo, la numismatica e la ceramica; all’ingresso si trovano quotidiano, ritrovati nell’area dell’antica Kroton, che documentano la vita della città greca; la sezione numismatica, dove la serie più ricca è quella delle monete greche della città di Crotone (VI-IV sec. a.C.).
Nella sezione dedicata ai materiali del santuario di Hera Lacinia, insieme ad oggetti propri del culto della dea, verrà collocato anche il “tesoro di Hera”, che comprende oggetti votivi e un magnofico diadema in oro che ornava il simulacro della dea. Chiuso per restauro.
Castello Costruito nel 1541 dal viceré Pedro de Toledo per difendere le coste dagli assalti turchi, il castello nasce sul sito dell’antica acropoli greca; per ricavare materiale per la costruzione della struttura a pianta poligonale, con fossato e torrioni cilindrici agli angoli, vengono demoliti tutti i resti più antichi, tra cui una fortezza del IX sec.. L’edificio, danneggiato nel corso dei secoli, ospita la Biblioteca comunale e il Museo Civico, che accoglie maioliche settecentesche di scuola napoletana recuperate da palazzi cittadini e dall’antico monastero di S. Chiara e armi (XVIII-XIX) e pezzi di artiglieria di navi veneziane.
Ingresso gratuito-chiuso il lunedì. Su Piazza Castello si affacciano due dei più importanti palazzi nobiliari della città: a sud è Palazzo Morelli (1885) in stile neoclassico romano; a nord si trova il settecentesco Palazzo Barraco. Capo Colonna A 11 km da Crotone, percorrendo la strada litoranea, si giunge al promontorio di Capo Colonna, sito che ai tempi della Magna Grecia era ritenuto luogo sacro. Sullo sperone del Capo si trovano un faro ed un piccolo santuario medievale, rifatto modernamente.



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Musei

Museo Archeologico Nazionale

Museo Archeologico di Capo Colonna

Museo Civico

Museo d’Arte Contemporanea


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Come arrivare

In auto
Versante ionico: SS 106 Taranto-Reggio Calabria.
Versante tirrenico: A3 Salerno-Reggio Calabria fino a Cosenza; poi SS 107 “Silana-Crotonese”.

In treno
La linea ferroviaria che porta a Crotone è la “Taranto-Metaponto-Catanzaro”.

In aereo
Crotone dispone di un proprio aeroporto, il “S. Anna” (+39 0962 794388)
(sito web).


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Numeri utili

APT Azienda di Promozione Turistica
Via Torino, 148 Tel. 0962/23185


Ufficio Informazioni
Via G. Manna, 25 Tel. 0962/26700

Numeri utili
Carabinieri 112
Pronto Intervento 113
Vigili del Fuoco 115
Soccorso Stradale 116
Guardia Medica 118
Vigili Urbani 0962/21569
Capitaneria di porto 0962/20721
Ferrovie dello Stato F.S. Informa 147/888088
FF.SS. Stazione centrale 0962/21756
Servizio taxi 0962/27934


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Cucina

Della cucina crotonese si possono gustare ottime specialità di mare, tra le quali da non perdere è il “quadraru”, zuppa di mare molto piccante; assolutamente unica nel suo genere è la “mustica”, conserva sott’olio e peperoncino di neonate di alici.
Tra le paste sono caratteristici i “cavatelli”, orecchiette fatte in casa condite con sugo di carne e ricotta grattugiata; notevole anche la produzione di formaggi come il butirro, il pecorino e la ricotta.
Tra i dolci, gustosi sia “squadatelli” che “pitta ‘nchiusa”.
La produzione di vino a Crotone e nel crotonese è veramente notevole; qui si producono alcuni tra i vini più pregiati e rinomati della regione, il “Cirò” ed il “Melissa”, due rossi corposi che ben accompagnano le carni.


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Eventi


Festa della Madonna di Capocolonna

Festival dell'Aurora

Supermarecross

Kroton Jazz Festival

Una Casa Per Rino

San Dionigi (Patrono)

Giochi della Magna Grecia

Premio Pitagora

Festa di Santa Lucia


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Hotel Albergi e Pensioni

Hotel Categoria Contatti Posti letto

Costa Tiziana Hotel Village **** Tel 0962 25601 - Fax 0962 21427 - (sito web) 600

Casarossa Hotel Residence **** Tel 0962 934201 - Fax 0962 934200 - (sito web) 600

Helios Hotel **** Tel 0962 901299 - Viale Magna Grecia 86

Hotel Lido degli Scogli **** Tel 0962 25549 - Viale Magna Grecia 34

Hotel Pitagora **** Tel 0962 938286 - Loc. Passovecchio 46

Hotel Palazzo Foti **** Tel 0962 21495 - Via Cristoforo Colombo 80

Hotel Tortorelli *** Tel 0962 29930 - Viale Gramsci 28

Hotel Panoramic *** Tel 0962 25421 - Loc. S. Leonardo 155

Hotel Cerviani ** Tel 0962 28625 - Viale Magna Grecia 30

Hotel Concordia ** Tel 0962 23910 - Piazza Vittoria 12 25

Albergo Pace * Tel 0962 22584 - Via Cutro 56 24



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Brochure "Il maggio Crotonese"





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Brochure "Dal mare alla città di Piagora"


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